Tutto quello che c’è da sapere sullo storyboard: come imparare a costruirne uno

Tutto quello che c’è da sapere sullo storyboard: come imparare a costruirne uno

Per Storyboard  si intende letteralmente una tavola (board) del racconto (story) e indica una rappresentazione grafica e sequenziale, spesso in ordine cronologico, delle scene di una inquadratura, di un fumetto o di un romanzo.

Sopratutto nei fumetti lo storyboard rappresenta la prima, approssimativa visualizzazione grafica delle vignette che compongono ogni tavola della storia finale. In campo cinematografico, allo stesso modo, lo storyboard è costituito da una serie di disegni (anche diverse centinaia) che rappresentano, inquadratura per inquadratura, tutto ciò che verrà poi girato sul set.

Anche se il primo regista ad usare gli storyboard fu George Méliés, lo storyboarding nella sua forma attuale è stato sviluppato da Walt Disney nei cartoni animati.

Ma è possibile utilizzare gli storyboard quando si scrive un romanzo? Spesso scrivere una storia richiede tempo e ancora più spesso (se non sempre) non è possibile farlo di getto in una sola giornata. Ecco perchè servirsi di una rappresentazione può tornarci davvero utile per non perdere il filo del discorso.

Impariamo a costruire uno storyboard

Prima di iniziare a scrivere, tutti noi abbiamo già in mente, per sommi capi, quali saranno le scene principali del romanzo per cui, armiamoci di un foglio a3 (o di un fogli excel che stamperemo successivamente su un A3) e dividiamolo in colonne. Una colonna per ogni scena.

Dedichiamo la prima colonna ai personaggi, chiamiamoli con nome e cognome ed utilizziamo una riga per ognuno di essi.

Lasciamo libera la prima riga e tracciamo ulteriori colonne indicando i “momenti” salienti della nostra storia. Può trattarsi di complicazioni, di svolte, di crisi, ma anche di riappacificazioni, di illuminazioni, di conflitti e di eventi.

Ogni personaggio dovrà avere un proprio arco narrativo e non dovremo necessariamente riempire tutte le caselle. Potrebbero esserci delle “storie secondarie” all’interno del nostro racconto nelle quali alcuni elementi potrebbero interagire con i nostri protagonisti.

Dopo aver completato questo prospetto non ti resta che appenderlo al muro e compilarlo servendoti di POST-IT colorati che potrai attaccare e staccare fino a quando non sarai convinto dello spessore narrativo della tua storia. Potrai anche cambiare l’ordine delle scene, aggiungere o rimuovere complicazioni, situazioni e avvenimenti.

Quando ti sembrerà di aver realizzato uno storyboard completo ed esaustivo, potrai iniziare la stesura del tuo romanzo: non dovrai fare altro che trascrivere, punto per punto e nell’ordine che avrai scelto, tutte le situazioni che avrai immaginato.

Buona scrittura.

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